La Libertà è partecipazione

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Dice il saggio...

(Aforismi, citazioni e  curiosità

 

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi

(William Shakespeare - Re Lear)

 

 

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Vittuone nel Cuore

Quando i galli sono troppi... (favoletta della sera)

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Due galli non cantano sullo stesso tetto

(antico proverbio africano)

C’era una volta, in una RIDENTE valle VERDE il paese di TETONVIU. Sempre sorridente, governava, attorniato dai suoi Cortigiani, il RE SMILE.

Fidata e insostituibile consigliera del RE era FIONA, la FATA BIONDONA, che con l’aiuto del suo specchio magico dispensava preziosi oracoli.

Vedendo il RE in perenne difficoltà nella guida del Regno, FIONA gli suggerì di avvalersi dell’esperienza del gallo BIG, che aveva ben presente i bisogni del Regno.

Dopo qualche tempo dall’arrivo del gallo BIG alla Corte di RE SMILE, in una bella mattina di sole il Re, destandosi, vide il nuovo gallo seduto sul suo trono a impartire ordini ai Cortigiani.

“Perbacco” esclamò “mi ha fregato il posto! Come osa? Eppure FIONA me l’aveva consigliato perché era capace, mica di poco, di tutto!”

In realtà, FIONA aveva altre e ambiziose mire: il suo specchio magico le aveva, infatti, predetto che avrebbe potuto governare, un domani, il Regno insieme a BIG.

Esasperato e ingelosito dal potere assunto dal gallo BIG, il RE SMILE interrogò lo specchio di FIONA: “Specchio, specchio delle mie brame, chi è il più DURO del Reame?”… “Ahimè, caro il mio RE, tu ci fai ma un altro c’è e certamente più DURO è di te! È BIG, è grande, grosso e non te lo togli più di dosso. Caro il mio RE bello, dei sudditi ormai sei lo zimbello”.

Il RE scagliò lo specchio al muro e, infuriato a morte, urlò “Guardie a me!” e si sbarazzò di BIG allontanandolo dalla Corte.

Morale della favola:

“Dove troppi galli cantano, non si fa mai giorno”.

Ora, però, il pollaio è rimasto senza il gallo.

Che cosa succederà nel Regno?

Lo saprete alla prossima puntata

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Novembre 2018 11:15

LE DIMISSIONI DI CAMERATI

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LE DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE CAMERATI:

DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

 

Il Consigliere Camerati si è dimesso, defilandosi in punta di piedi per non fare rumore e non “disturbare” il vero capo della Maggioranza leghista, Tenti.

Ma rivediamo alcuni aspetti che ne hanno caratterizzato la presenza in Consiglio comunale.

Dopo essere stato eletto come Consigliere di maggioranza nella lista “Il Nostro Paese”, l’ha abbandonata per entrare nel Gruppo misto (da lui stesso costituito), scegliendo in tal modo di dislocarsi ai margini dell’attività consiliare così da non dover prendere alcuna posizione.

Ci si potrebbe chiedere il perché di tale scelta. La risposta è semplice: sarebbe impensabile e, soprattutto, improbabile la sua appartenenza ad un gruppo che comprendesse anche Tenti, verso il quale Camerati ha nutrito una ben nota avversione, scaturita già a suo tempo da forti contrasti. Per questo ora sfugge allo sguardo dell’ex Sindaco forzista… non riesce proprio a sostenerlo!

Ma, fino ad ora, Camerati non aveva fatto nulla di significativo: si è sempre sottratto al dovere etico di una vera presa di posizione, dapprima dimettendosi da Capogruppo, poi uscendo dalla maggioranza ed infine, ora, uscendo dal Consiglio, abbandonando tutto e tutti. Niente male, un gran bel “coraggio”.

Durante la sua permanenza nel Gruppo di Zancanaro non ha mai espresso una chiara posizione nei confronti della Maggioranza, sia che potesse essere a favore, oppure critica o contraria, non ha mai espresso alcunché in nessuna occasione.

Per concludere la fotografia della prima faccia della medaglia occorre rammentare che Camerati, in un passato non così lontano, ha fatto parte del gruppetto dei più accaniti critici all’interno della Maggioranza, finora critici solo a parole. Nei fatti, viceversa, Camerati ha solo finto di sostenere, con Fagnani e Bernacchi, la figura scomoda dell’ex Assessore Cassani dato che lui e i due suoi “critici” si sono girati dall’altra parte allorquando Zancanaro, obbedendo alla “signora che tutto decide”, ha cacciato Cassani.

Cosa dire, quindi? E bravo Camerati! Mai fatto nulla degno di nota. Ora che avrebbe potuto, qualche volta e finalmente, votare in modo critico fuori dalla Maggioranza, abbandona la scena! E com’è nel suo stile, svicolando basso basso …

Ma veniamo ora velocemente all’altra, problematica, faccia della medaglia. Camerati ha perlomeno lasciato il Consiglio e, implicitamente, Zancanaro. Un po’ tardi, invero, ma l’ha lasciato. Gli altri due, invece, che pur continuano a lamentare carenze, inadeguatezza ed incapacità di questa Maggioranza, sono ancora lì ad alzare la manina quando Zancanaro – o, meglio, Tenti – glielo chiedono. Siamo messi proprio bene!

 ViviAmo Vittuone – 12 novembre 2018

Legambiente: Puliamo il mondo - ed 2018

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L'appuntamento è per sabato 29 settembre, ore 9:00, presso la sede vittuonese di Legambiente in via 4 Novembre, ingresso parco Lincoln.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Settembre 2018 15:11

Tenti "salvatore della Patria"?

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Tenti "salvatore della Patria"???Diciamocela tutta

Ricevo e pubblico questa dettagliata nota sull'operato del neo-assessore Tenti:

Caro Tenti, oggi ti dichiari “salvatore della Patria” ma chi ha causato i guai che annunci di voler sanare?

Proprio TU!!!!

Il Comune di Vittuone a livello economico è il più disastrato della zona, grazie alla disinvolta gestione delle consistenti entrate comunali di quegli anni, che proprio tu hai gestito come Sindaco, provenienti dal Destriero e dalla cementificazione del bosco del Bacin!

Ora da neo assessore annunci una serie di interventi per correggere i tuoi passati errori: quali?

Collegamento pedonale del destriero: a distanza di dieci anni dalla tua promessa di iniziare i lavori del sottopasso, ora ti appropri di una scelta della amministrazione Bagini, per realizzare un collegamento ciclopedonale in sicurezza. 

Riscatto impianti di illuminazione pubblica: anche in questo caso condividi una scelta fatta dall’amministrazione Bagini che aveva deciso di installare l’illuminazione a led in tutto il paese. Perché quando eri Sindaco non hai scelto questo tipo di illuminazione innovativa nella zona del centro commerciale?

Centro Sportivo Sandro Pertini: ti ricordiamo che la riqualificazione dell’impianto di riscaldamento era già partito con la giunta Bagini.

Piscina comunale: ti sei limitato ad inaugurarla ma la piscina non era ancora finita!  L’ha aperta la amministrazione Bagini con tutte le autorizzazioni necessarie.

Alla luce di quanto sopra sorge spontanea questa domanda: vista la condivisone con le scelte fatte dalla giunta Bagini………... la prossima volta non converrebbe che ti alleassi con il centrosinistra?

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Settembre 2018 10:32

The show must go on

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THE SHOW MUST GO ON (WE HOPE NOT)

ovvero: il Consiglio comunale del 31 luglio

 

Con un piccolo ritardo, dovuto a cause di inagibilità del sito, pubblico il comunicato stampa di ViviAmo Vittuone sul Consiglio comunale del 31 luglio scorso:

"Il Consiglio Comunale di lunedì 31 luglio è stato convocato alle 11 di mattina, in sordina, contrariamente alle indicazioni della legge che vorrebbe fosse fatto di sera, per favorire la maggior partecipazione dei cittadini, anche di quanti lavorano.

Forse la maggioranza pensava che la seduta del Consiglio fatta di mattina potesse essere di ordinaria amministrazione, da sbrigare in poco tempo, non è stato così.

Anzi, ancora una volta è andata in scena una pessima figura dei nostri Amministratori.

Infatti, in merito al punto n°1 - che trattava delle variazioni del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018/2020 e dell'assestamento di bilancio - si è manifestato un palese disaccordo tra il Sindaco e il suo neo Assessore Tenti. Dopo un vivace battibecco, la discussione ha portato al voto di astensione dello stesso Tenti e di due altri Consiglieri di maggioranza.

La variante da approvare era importante perché la Giunta, accettando quanto più volte chiesto da Viviamo Vittuone, affidava l'intervento di efficientamento dell’illuminazione pubblica ad un gestore da individuare con un bando di gara, eliminando così la necessità di un mutuo e cioè di un ulteriore indebitamento.

La delibera comprendeva anche l'assestamento di bilancio, argomento fondamentale per ogni Comune.

Il documento, che consta di circa cento pagine, ci è stato consegnato solo venerdì pomeriggio. Signori! Come si possono valutare documenti così complessi e corposi in poche ore? L'esiguo tempo a disposizione ha impedito, di fatto, l’approfondimento necessario per discutere un argomento così importante. È prassi dell’Amministrazione Zancanaro negare il confronto con la Minoranza, e quindi negare il diritto della Minoranza ad esercitare il proprio mandato.

Tra gli altri argomenti proposti, Viviamo Vittuone ha portato in discussione il documento che impegna l’Amministrazione comunale ad assumere apertamente i valori della Costituzione Repubblicana e Antifascista. Vogliamo sottolineare che questa importante mozione ha avuto l'approvazione della Maggioranza, con l’astensione di Tenti, Manini e Camerati.

Da ultimo, con la nostra interpellanza sulla chiusura al traffico pesante della ex statale 11, abbiamo sollevato il grosso problema di traffico e inquinamento che si è venuto a creare in via Madonna del Salvatore. Il Sindaco ha dato risposte evasive che non ci hanno soddisfatto, non rispondendo sulla sua mancata presa di posizione a difesa del territorio comunale quando il comune di Corbetta ha, di fatto, riversato il traffico sulla nostra viabilità. Controlleremo l’azione dell’Amministrazione, ma non escludiamo altre iniziative in merito al problema.

Vittuone 02.08.2018 - Gruppo Consiliare di ViviAmoVittuone"

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Agosto 2018 15:16

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