La Libertà è partecipazione

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Dice il saggio...

(Aforismi, citazioni e  curiosità

 

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi

(William Shakespeare - Re Lear)

 

 

 23 visitatori online

 

 

Scrivici

Vittuone nel Cuore

LA FESTA DELL'ALBERO - Ed. 2018

E-mail Stampa PDF

 

Cari amici, 
anche quest'anno la Festa dell''albero ci vedrà in prima fila. Metteremo a dimora circa 50 ginestre lungo la scarpata SS11, proseguendo il lavoro iniziato negli anni scorsi. Inoltre pianteremo altre piante (querce, viburnum e aceri ) in sostituzione di quelle morte, sempre in area Gelso.
Il ritrovo sarà sabato 24  novembre
alle ore 9.00 presso il parcheggio del Gelso
In caso di pioggia, l'iniziativa verrà spostata a
domenica 25 sempre alle ore 9.00
 
Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Novembre 2018 16:39

Quando i galli sono troppi... (favoletta della sera)

E-mail Stampa PDF

Due galli non cantano sullo stesso tetto

(antico proverbio africano)

C’era una volta, in una RIDENTE valle VERDE il paese di TETONVIU. Sempre sorridente, governava, attorniato dai suoi Cortigiani, il RE SMILE.

Fidata e insostituibile consigliera del RE era FIONA, la FATA BIONDONA, che con l’aiuto del suo specchio magico dispensava preziosi oracoli.

Vedendo il RE in perenne difficoltà nella guida del Regno, FIONA gli suggerì di avvalersi dell’esperienza del gallo BIG, che aveva ben presente i bisogni del Regno.

Dopo qualche tempo dall’arrivo del gallo BIG alla Corte di RE SMILE, in una bella mattina di sole il Re, destandosi, vide il nuovo gallo seduto sul suo trono a impartire ordini ai Cortigiani.

“Perbacco” esclamò “mi ha fregato il posto! Come osa? Eppure FIONA me l’aveva consigliato perché era capace, mica di poco, di tutto!”

In realtà, FIONA aveva altre e ambiziose mire: il suo specchio magico le aveva, infatti, predetto che avrebbe potuto governare, un domani, il Regno insieme a BIG.

Esasperato e ingelosito dal potere assunto dal gallo BIG, il RE SMILE interrogò lo specchio di FIONA: “Specchio, specchio delle mie brame, chi è il più DURO del Reame?”… “Ahimè, caro il mio RE, tu ci fai ma un altro c’è e certamente più DURO è di te! È BIG, è grande, grosso e non te lo togli più di dosso. Caro il mio RE bello, dei sudditi ormai sei lo zimbello”.

Il RE scagliò lo specchio al muro e, infuriato a morte, urlò “Guardie a me!” e si sbarazzò di BIG allontanandolo dalla Corte.

Morale della favola:

“Dove troppi galli cantano, non si fa mai giorno”.

Ora, però, il pollaio è rimasto senza il gallo.

Che cosa succederà nel Regno?

Lo saprete alla prossima puntata

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Novembre 2018 11:15

LE DIMISSIONI DI CAMERATI

E-mail Stampa PDF

LE DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE CAMERATI:

DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

 

Il Consigliere Camerati si è dimesso, defilandosi in punta di piedi per non fare rumore e non “disturbare” il vero capo della Maggioranza leghista, Tenti.

Ma rivediamo alcuni aspetti che ne hanno caratterizzato la presenza in Consiglio comunale.

Dopo essere stato eletto come Consigliere di maggioranza nella lista “Il Nostro Paese”, l’ha abbandonata per entrare nel Gruppo misto (da lui stesso costituito), scegliendo in tal modo di dislocarsi ai margini dell’attività consiliare così da non dover prendere alcuna posizione.

Ci si potrebbe chiedere il perché di tale scelta. La risposta è semplice: sarebbe impensabile e, soprattutto, improbabile la sua appartenenza ad un gruppo che comprendesse anche Tenti, verso il quale Camerati ha nutrito una ben nota avversione, scaturita già a suo tempo da forti contrasti. Per questo ora sfugge allo sguardo dell’ex Sindaco forzista… non riesce proprio a sostenerlo!

Ma, fino ad ora, Camerati non aveva fatto nulla di significativo: si è sempre sottratto al dovere etico di una vera presa di posizione, dapprima dimettendosi da Capogruppo, poi uscendo dalla maggioranza ed infine, ora, uscendo dal Consiglio, abbandonando tutto e tutti. Niente male, un gran bel “coraggio”.

Durante la sua permanenza nel Gruppo di Zancanaro non ha mai espresso una chiara posizione nei confronti della Maggioranza, sia che potesse essere a favore, oppure critica o contraria, non ha mai espresso alcunché in nessuna occasione.

Per concludere la fotografia della prima faccia della medaglia occorre rammentare che Camerati, in un passato non così lontano, ha fatto parte del gruppetto dei più accaniti critici all’interno della Maggioranza, finora critici solo a parole. Nei fatti, viceversa, Camerati ha solo finto di sostenere, con Fagnani e Bernacchi, la figura scomoda dell’ex Assessore Cassani dato che lui e i due suoi “critici” si sono girati dall’altra parte allorquando Zancanaro, obbedendo alla “signora che tutto decide”, ha cacciato Cassani.

Cosa dire, quindi? E bravo Camerati! Mai fatto nulla degno di nota. Ora che avrebbe potuto, qualche volta e finalmente, votare in modo critico fuori dalla Maggioranza, abbandona la scena! E com’è nel suo stile, svicolando basso basso …

Ma veniamo ora velocemente all’altra, problematica, faccia della medaglia. Camerati ha perlomeno lasciato il Consiglio e, implicitamente, Zancanaro. Un po’ tardi, invero, ma l’ha lasciato. Gli altri due, invece, che pur continuano a lamentare carenze, inadeguatezza ed incapacità di questa Maggioranza, sono ancora lì ad alzare la manina quando Zancanaro – o, meglio, Tenti – glielo chiedono. Siamo messi proprio bene!

 ViviAmo Vittuone – 12 novembre 2018

Legambiente: Puliamo il mondo - ed 2018

E-mail Stampa PDF

L'appuntamento è per sabato 29 settembre, ore 9:00, presso la sede vittuonese di Legambiente in via 4 Novembre, ingresso parco Lincoln.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Settembre 2018 15:11

Tenti "salvatore della Patria"?

E-mail Stampa PDF

Tenti "salvatore della Patria"???Diciamocela tutta

Ricevo e pubblico questa dettagliata nota sull'operato del neo-assessore Tenti:

Caro Tenti, oggi ti dichiari “salvatore della Patria” ma chi ha causato i guai che annunci di voler sanare?

Proprio TU!!!!

Il Comune di Vittuone a livello economico è il più disastrato della zona, grazie alla disinvolta gestione delle consistenti entrate comunali di quegli anni, che proprio tu hai gestito come Sindaco, provenienti dal Destriero e dalla cementificazione del bosco del Bacin!

Ora da neo assessore annunci una serie di interventi per correggere i tuoi passati errori: quali?

Collegamento pedonale del destriero: a distanza di dieci anni dalla tua promessa di iniziare i lavori del sottopasso, ora ti appropri di una scelta della amministrazione Bagini, per realizzare un collegamento ciclopedonale in sicurezza. 

Riscatto impianti di illuminazione pubblica: anche in questo caso condividi una scelta fatta dall’amministrazione Bagini che aveva deciso di installare l’illuminazione a led in tutto il paese. Perché quando eri Sindaco non hai scelto questo tipo di illuminazione innovativa nella zona del centro commerciale?

Centro Sportivo Sandro Pertini: ti ricordiamo che la riqualificazione dell’impianto di riscaldamento era già partito con la giunta Bagini.

Piscina comunale: ti sei limitato ad inaugurarla ma la piscina non era ancora finita!  L’ha aperta la amministrazione Bagini con tutte le autorizzazioni necessarie.

Alla luce di quanto sopra sorge spontanea questa domanda: vista la condivisone con le scelte fatte dalla giunta Bagini………... la prossima volta non converrebbe che ti alleassi con il centrosinistra?

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Settembre 2018 10:32

Pagina 3 di 95

You are here: Home