La Libertà è partecipazione

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Dice il saggio...

(Aforismi, citazioni e  curiosità

 

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi

(William Shakespeare - Re Lear)

 

 

 12 visitatori online

 

 

Scrivici

Vittuone nel Cuore

Festa della Repubblica 2018

E-mail Stampa PDF

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Maggio 2018 14:49

La nomina di Tenti - comunicato

E-mail Stampa PDF

Dopo troppo tempo passato nel silenzio, è ora di riprendere in mano il sito, sperando che il tempo disponibile sia sufficiente per mantenere costante il livello di informazione. Purtroppo il ritorno coincide con una situazione a dir poco paradossale che, oltre a lasciarmi basito, mi riempie di incredulità: la nomina di Tenti come Assessore credo lascerà allibiti parecchi, non solo me.

Non voglio approfondire aspetti che mi parrebbero naturali, come lo sdegno di chi ha votato Zancanaro soprattutto per andare CONTRO Tenti e adesso se lo ritrova davanti, oppure la totale incoerenza di chi, come l'attuale SIndaco, ha sparato a zero contro l'avversario che oggi si porta a casa. Mi limiterò a pubblicare il comunicato redatto dal Gruppo consiliare ViviAmo Vittuone:

 

COMUNICATO STAMPA

L’ufficializzazione della nomina ad Assessore del Consigliere Tenti, avvenuta con la relativa pubblicazione sull’Albo pretorio, rappresenta – naturalmente - un fatto di per sé alquanto paradossale che apre certamente nuovi inquietanti scenari:

 

  1. Il primo: sicuramente la generazione di un importante disequilibrio tra i Gruppi consiliari, dato che un Consigliere di opposizione (e – probabilmente - anche il suo collega “meloniano”, già eletto nelle file di Zancanaro e poi passato con Tenti) molto probabilmente voterà a favore della maggioranza. In cambio di cosa non è dato saperlo, visto che comunque le sue deleghe saranno appese ad un filo molto sottile, governato dal Sindaco
  2. Conseguenza del precedente punto: quanto potrà rimanere autonoma la linea di Tenti? Rinnegherà il proprio programma elettorale o accadrà l’inverso, cioè che la figura di Tenti porterà Zancanaro a rinnegare il proprio? In entrambi i casi sarà l’elettorato di una o dell’altra parte ad essere pesantemente tradito.
  3. A questo punto: gli elettori leghisti, che hanno votato “contro” Tenti, come reagiranno?
  4. Gli effetti della nomina: l’Assessorato all’urbanistica e lavori pubblici affidato a Tenti diventa uno strumento mostruosamente potente, dato che sarà Tenti ad avere in mano la variante al PGT, con annessi e connessi, il più importante dei quali potrebbe essere il ritorno all’idea tentiana della Cittadella scolastica – con demolizione dell’attuale plesso D. Alighieri – al quale Zancanaro era totalmente contrario. Ma questo succedeva in campagna elettorale.
  5. Sempre nell’ambito del PGT: tutti conoscono la propensione di Tenti alla realizzazione di opere faraoniche (inutili come il bocciodromo, ad esempio, edificato demolendo una parte della biblioteca e lasciandoci una cattedrale nel deserto). L’ampliamento del Destriero è nella sua testolina praticamente da sempre (con la giustificazione che questa cementificazione porterà risorse al bilancio), così come forse nella sua testa alberga ancora la demolizione del Municipio ed il conseguente trasferimento degli uffici comunali in Villa Venini
  6. La Villa Venini, appunto, ed il suo parco: ricordiamoci che la situazione di stasi dei lavori in Villa Venini, la mancata (ed impossibile) escussione della fidejussione e chi più ne ha più ne metta vede la presenza di Tenti nella sua genesi, con le relative responsabilità. Meglio l’insabbiamento?
  7. La credibilità del Sindaco: quale può essere il livello di affidabilità politica di uno Zancanaro che ha bisogno di Tenti come unica soluzione ai propri problemi amministrativi ed è “costretto” ad affidargli una posizione così strategica? La scelta di portare un candidato Sindaco avversario all’interno delle proprie fila rappresenta un chiarissimo fallimento
  8. L’aspetto finanziario: Tenti, statene certi, batterà cassa alla porta di Bergamaschi. Come varierà la gestione del bilancio del Maikol zancanariano/restelliano trovandosi di fronte ad un nuovo comandante?
  9. I cittadini vittuonesi: presumibilmente ignari dei fatti politici che accadono nel proprio paese, i Vittuonesi dovrebbero preoccuparsi un tantino. Le manie di grandezza di Tenti hanno lasciato alle Amministrazioni successive un’eredità alquanto problematica, finanziariamente parlando. Solo che ora, dato che il Sindaco si chiama Stefano Zancanaro e non Enzo Tenti (almeno nella forma), la responsabilità diretta dell’estrosità del nuovo Assessore sarà di Zancanaro stesso, il quale sembra non accorgersi né di ciò né del fatto che l’arrivo di Tenti lo metterà ancor più in ombra di quanto già sia oggi
Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Maggio 2018 13:23

Giunta Zancanaro-Tenti, un inciucio a spese dei Vittuonesi (ricevo e pubblico)

E-mail Stampa PDF

Giunta Zancanaro-Tenti, un inciucio a spese dei Vittuonesi

(ricevo e pubblico)

        

Galeotta fu la RSA. Le ipotesi di inciucio in questi giorni tra Tenti e giunta Zancanaro sembrano trovare conferme con i complimenti fatti dal consigliere di Forza Italia all’assessore Bergamaschi sulla questione RSA, la residenze sanitaria ‘Il Gelso’.

 

Innanzitutto ristabiliamo la verità dopo le menzogne dichiarate in merito dal giovane leghista. Nel 2002 l’amministrazione di centrodestra stipula una convenzione per la realizzazione e gestione di una RSA. Su terreno comunale la società C.S.A. posa quindi la prima pietra. Un particolare curioso: tra i tanti soci costruttori spicca il nome di Paolo Berlusconi.

Nel 2008 C.S.A. entra in crisi e affitta ‘Il Gelso’ alla società Argento Vivo, la quale decide di acquistare la stessa C.S.A. e rilevare la casa di riposo. A fine 2010 Tenti può così dire di aver incassato da Argento Vivo i 2.200.000 euro per salvare in extremis il bilancio e il suo ‘irragionevole sviluppo’: un’operazione irregolare in quanto quei soldi erano vincolati dall’atto di vendita. Inoltre come mai solo 2.200.000 euro? Perché Tenti si accontentò della valutazione fatta dal progettista della RSA.

Ma nell’aprile 2011 la vendita salta: la C.S.A. nascondeva un buco di oltre 9.000.000 per tasse non pagate. Ciò manda all’aria i piani di Argento vivo, incapace di accollarsi quei debiti. Non fu quindi il ricorso al TAR dell’allora minoranza di centrosinistra a bloccare la vendita, come dichiarato dalla nuova coppia di fatto Bergamaschi-Tenti.

A quel punto le scelte erano due: perfezionare la vendita o ridare i 2.200.000 euro. La giunta Bagini, subentrata nel 2012, decise di perfezionare la vendita della RSA, impegnandosi in una lunga trattativa per salvaguardare gli interessi dei vittuonesi.

L’amministrazione di centrosinistra scoprì anche un’altra grana: 500.000 euro di IMU e ICI non pagati al comune dal 2007 al 2013 dal gestore della RSA. La giunta Bagini raggiunse un accordo con la società recuperando subito la prima tranche del debito e pianificando la rateizzazione di quelle successive.

L’assessore Bergamaschi e il consigliere Tenti sembrano oggi due compagni di merende. Ma cosa hanno fatto se non sperperare i soldi dei vittuonesi? L’assessore leghista ha semplicemente restituito i 2.200.000 euro, rincarati con gli interessi, fregandosene delle trattative di Bagini. Per non parlare dell’attribuzione di meriti non suoi sulla restituzione di IMU e ICI: se oggi entrano soldi nelle casse comunali lo si deve alla passata giunta di centrosinistra.

Partito Democratico Vittuone

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Novembre 2017 11:00

Conferenza stampa sul tema RSA - ricevo e pubblico

E-mail Stampa PDF

A seguito dell'ultimo consiglio comunale di giovedì 16 novembre e di quanto rilasciato alla stampa locale, il giorno successivo, dall'assessore Bergamaschi, il Partito Democratico di Vittuone e il gruppo consiliare ViviAmo Vittuone hanno deciso di tenere congiuntamente una conferenza stampa. Alla riunione vi invitano le due consigliere Ivana Marcioni e Anna Papetti, il segretario del Pd vittuonese Laura Bonfadini e Roberto Cassani, in quanto coordinatore in pectore del gruppo consiliare civico. Sarà presente anche Enrico Bodini in quanto ex assessore della giunta Bagini.

L'appuntamento è fissato per martedì prossimo, 21 novembre, presso la sede del PD di Piazza Bartezzaghi, alle ore 18:00.



Grazie per l'attenzione,

Partito Democratico Vittuone

Il lupo (Maikol) perde il pelo ma non il vizio (di dire balle)

E-mail Stampa PDF

Ancora balle dall’Assessore Bergamaschi contro il PD!

Dovere di un amministratore pubblico è conoscere, informare i cittadini e non fare solo sparate propagandistiche!

Questa volta leggiamo di accuse al PD  per quanto riguarda la RSA il Gelso.

In proposito si vuole per ora solo ricordare che l’Amministrazione Bagini si era ben accorta delle tasse non pagate dalla RSA "Il Gelso", tanto da dare corso al recupero forzoso del credito incaricando un legale per effettuare un pignoramento nei confronti del debitore.

L’Amministrazione Bagini inoltre aveva già deliberato e messo a bilancio la restituzione di 2 milioni di euro, sborsati dalla RSA e incassati dall’Amministrazione Tenti per tenere in piedi il bilancio del Comune nel 2010. La restituzione era stata decisa in tre rate da 660 mila euro ed inserita nel bilancio triennale del Comune.

La restituzione in tre rate annuali era stata prevista per evitare lo sforamento del patto di stabilità che avrebbe causato il dissesto del Comune di Vittuone. Naturalmente tutto questo è contenuto in atti pubblici che dovrebbero essere a conoscenza degli attuali amministratori.

Si apprende dall’articolo del settimanale “Settegiorni” che solamente “oggi il Comune si impegna entro settembre 2018 a versare 2 milioni e 50mila euro, evitando di pagare la rivalutazione e le spese legali “.   

Se la RSA chiede interessi per mancata restituzione ed il Comune li riconosce, vuol dire che c’è un danno erariale per il Comune, Comune che in questi anni non ha provveduto a seguire il piano di restituzione che era stato stabilito dall’amministrazione Bagini:  chi è il responsabile di questo danno per il Comune di 70 mila euro?  

Curioso infine che vengono pubblicate sul notiziario, informazioni di una sola parte, dell’assessore Bergamaschi, senza un contradditorio con gli “accusati”, come se il giornalista fosse un addetto stampa del Comune.

Prevedibile invece il trovare l’informazione dettagliate sull’argomento RSA del consiglio comunale di ieri sera sul settimanale in edicola questa mattina: i Consiglieri comunali dell’opposizione non erano stati minimamente informati del punto all’ordine del giorno pur avendo chiesto informazioni all’assessore che, come al solito, predilige comunicare alla stampa e tenere all’oscuro i consiglieri comunali.

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Novembre 2017 16:16

Pagina 6 di 94

You are here: Home